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Vaccini - Claudio

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Vaccini

Informazioni per gli assistiti

I vaccini sono dei farmaci atti a prevenire la comparsa di una specifica malattia infettiva, introducendo nell'organismo di uno specifico microrganismo non attivo che attiva il sistema immunitario deputato alla nostra difesa.Il vaccino non fa altro che proteggere dall’attacco dei microrganismi, presenti nell’ambiente e nelle persone della nostra comunità, senza che si sviluppino i sintomi e le complicanze della malattia visto che il nostro corpo prontamente attiva il sistema immunitario che bloccare la comparsa della malattia.Se la risposta immunitaria non blocca l'infezione completamente certamente determinerà un decorso molto più blando della malattia rispetto al deocrso che determina in un soggeto nn vaccinato.La vaccinazione porta quindi un beneficio nel singolo soggetto ma anche alla comunità riducendo la circolazione dell'agente responsabile di quella malattia.

Da cosa cono costituiti?
Possono presentarsi sotto forma di soluzioni per iniezione intramuscolare o sottocutanea, oppure anche come compresse o suluzioni da assumere per bocca. Contengono una quantità nota di microrganismi non attivi atti alla stimolazione nel corpo di una naturale reazione immunitaria.Quando fare il vaccino?I vaccini possono essere fatti durante tutta la vita (stando attenti però all'integrità del Sistema Immunitario del paziente) anche se certi devono essere eseguiti secondo un calendario ben preciso.

Quali sono le vaccinazioni obbligatorie?

Per i BAMBINI in Italia sono obbligatorie per tutti i nuovi nati le vaccinazioni contro :


•difterite: Il vaccino antidifterico è costituito dalla tossina originaria resa innocua mediante procedimenti chimici che conservano però la sua capacità di stimolare la produzione di anticorpi protettivi. Il calendario vaccinale, in vigore dal 1999 prevede tre dosi nel primo anno di vita (al 3°, 5° e 12° mese), seguite da due richiami rispettivamente a 5-6 anni, e tra 11 e 15 anni. Ulteriori richiami sono raccomandati a cadenza decennale. I vaccini contro la difterite sono disponibili in formulazione pediatrica e per adulti. La formulazione pediatrica è utilizzata per il ciclo primario ed i richiami fino a 6 anni di età.La formulazione per adulti ha un ridotto contenuto di anatossina rispetto a quella pediatrica e viene utilizzata per le dosi di richiamo oltre i 6 anni e per la vaccinazione di adolescenti e adulti.La vaccinazione antidifterica, a ciclo ultimato, conferisce una protezione pressoché totale.La durata della protezione nel tempo è molto lunga ed è ulteriormente garantita dall'esecuzione dei richiami.
•tetano : Il vaccino antitetanico è costituito dalla tossina originaria resa innocua mediante procedimenti chimici che conservano però la sua capacità di stimolare la produzione di anticorpi protettivi. Il calendario vaccinale è lo stesso della difterite.La vaccinazione antitetanica, a ciclo di base ultimato, conferisce una protezione pressoché totale: efficacia del 100%. La durata della protezione nel tempo è molto lunga, almeno 10 anni, ed è ulteriormente garantita dall'esecuzione dei richiami.
•poliomielite: .La modalità di somministrazione riguarda le prime 3 dosi nel primo anno di vita. Per il richiamo occorre fare una distinzione : per i bambini nati dal 1 gennaio 2004 in poi il richiamo va praticato tra il 5° e il 6° anno di vita (e comunque, non prima che siano trascorsi 12 mesi dalla somministrazione della terza dose), insieme al richiamo del vaccino antidifterico-tetanico-pertossico e della seconda dose di antimorbillo-rosolia-parotite . Per i bambini nati prima dell'1 gennaio 2004 il richiamo va praticato al 2°-3° anno di vita come in precedenza.
•epatite virale B: Nei bambini si somministrano tre dosi di vaccino al 3°, 5° e tra l'11° e il 12° mese di vita. Nei neonati da madre infetta (HBsAg positiva) si somministrano quattro dosi: alla nascita (entro 12-24 ore), al 1°, 2° e 11-12° mese di vita; assieme alla prima dose di vaccino si somministrano al neonato anche le immunoglobuline. Per i nati da madre HBsAg negativa, il calendario vaccinale è con tre dosi da somministrare entro il primo anno di vita. Negli adulti si somministrano tre dosi al tempo 0, dopo 1 mese e dopo 6 mesi dalla prima.


Per gli ADULTI alcune vaccinazioni sono obbligatorie per determinate categorie di persone e di lavoratori:

•la vaccinazione antitetanica è obbligatoria, oltre che per tutti gli sportivi affiliati al CONI, per i lavoratori agricoli, i metalmeccanici, gli operatori ecologici, gli stradini, i minatori e gli sterratori etc.
•le vaccinazioni antimeningococcica, antitifica, antidiftotetanica, antimorbillo-parotite-rosolia sono obbligatorie per tutte le reclute all'atto dell'arruolamento (Decreto del Ministro della Difesa del 19 febbraio 1997).
•La vaccinazione antitifica era obbligatoria per gli addetti ai servizi di approvvigionamento idrico, ai servizi di raccolta e distribuzione del latte, ai servizi di lavanderia, pulizia e disinfezione degli ospedali, per le reclute, e per altri lavoratori,
•La vaccinazione antitubercolare è obbligatoria soltanto per il personale sanitario, gli studenti in medicina, gli allievi infermieri e chiunque, a qualunque titolo, con test tubercolinico negativo, operi in ambienti sanitari ad alto rischio di esposizione a ceppi multifarmacoresistenti, oppure che operi in ambienti ad alto rischio e non possa essere sottoposto a terapia preventiva, perché presenta controindicazioni cliniche all’uso di farmaci specifici.


Quali sono le vaccinazioni raccomandate?

Per i nuovi nati le vaccinazioni contro


•morbillo, parotite, rosolia con somministrazione della prima dose tra il 13° ed il 15° mese , anche contemporaneamente alla terza dose dei vaccini previsti nel primo anno di vita. E' stata raccomandata la vaccinazione dei bambini più grandi ancora suscettibili, e l’introduzione di una seconda dose all’età di 11-12 anni. La vaccinazione selettiva delle adolescenti contro la rosolia continua ad essere raccomandata finché non siano raggiunti livelli elevati di copertura MPR nella prima infanzia.
•pertosse: tre dosi nel primo anno di vita (associate con le componenti contro la difterite e tetano, al 3°, 5° e 12°), seguite da un richiamo a 5-6 anni. Un'altra dose di richiamo viene eseguita a 14 anni. Non sono previsti successivamente altri richiami.
•Haemophilus influenzae b (Hib) il ciclo vaccinale di base prevede, per i nuovi nati, la somministrazione di tre dosi nel primo anno di vita (3°, 5° e 12° mese).
•l'influenza:raccomandati per bambini ad elevato rischio.Il vaccino contro l'influenza è prioritariamente raccomandato ogni anno ed offerto gratuitamente ai bambini portatori di patologie che aumentano il rischio di complicazioni a seguito di influenza.
•lo pneumococco: è raccomandato nei bambini di età inferiore a 5 anni, che presentino alcune condizioni che li espongono a maggior rischio grado di indurre una buona risposta anticorpale a partire dal 3° mese di vita.
•la meningite C : è raccomandato nei soggetti ad elevato rischio e in base a specifici programmi regionali; è in grado di indurre una buona risposta anticorpale a partire dal 3° mese di vita
•la varicella: è nei bambini da 1 a 12 anni, somministrazione di una sola dose di vaccino, dal 13° anno in poi, somministrazione di due dosi di vaccino con un intervallo di 4-8 settimane. Non sono considerati necessari richiami del vaccino.


Per quanto la popolazione adulta :

•epatite virale B è offerta gratuitamente, agli operatori sanitari e al personale di assistenza degli ospedali e delle case di cura private, alle persone conviventi con portatori cronici del virus dell'epatite B, agli operatori di pubblica sicurezza, ai politrasfusi e agli emodializzati.
•influenza : è raccomandata a tutte le persone di età superiore a 65 anni e a coloro che sono sofferenti di malattie croniche e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare, renale etc., nonché agli addetti a servizi di pubblica utilità
•pneumococco: è consigliabile alle persone di età superiore a 65 anni o sofferenti di malattie croniche e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare, renale, o con asplenia (mancanza della milza) funzionale o a seguito di intervento chirurgico.

La vaccinazione antitifica,antiepatite virale A e B, antipoliomielite, antitetanica, antimeningococcica, antirabbica e quella contro la febbre gialla possono essere indicate per i viaggiatori che si rechino all'estero in zone endemiche o comunque considerate a rischio, dopo avere effettuato una attenta valutazione della tipologia del viaggio e della destinazione dello stesso.

Dove si fanno i vaccini?
Distretto 4 "Area Grossetana"Grosseto - Villa Pizzetti Viale Cimabue 109Alla struttura sono attribuite le funzioni di:

•Profilassi delle malattie infettive e diffusive
•Tutela della collettività da rischi sanitari connessi all'inquinamento ambientale
•Tutela della collettività e dei singoli da rischi sanitari connessi agli ambienti di vita
•Tutela igienico sanitaria degli alimenti e della nutrizione


Prenotazioni Telefoniche:dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 9.00 al n. 0564/485615
Vaccinazioni minori: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10,30, il giovedì dalle 15.30 alle 17.30 (dal 15

 
 
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